Quarta edizione

Il programma completo

Ingresso libero

Due giorni di conferenze, laboratori, dibattiti e formazioni per riflettere e costruire nell’anno del decennale dal terremoto del 2009.

Un luogo di idee, una piattaforma per contribuire alla trasformazione del paese attraverso il ruolo attivo e la partecipazione dei cittadini e la tutela dei loro diritti, con l’intenzione per tutti noi di riappropriarsi degli spazi civici delle nostre città e ridurre le distanze dalle istituzioni locali e nazionali.

Venerdì, 22 novembre

  • 10:30 - 12:00 - Gssi Main Lecture Hall, via Francesco Crispi 7Apertura Festival della Partecipazione

    Saluti istituzionali del Sindaco Biondi e dell’Assessore Bignotti.
    I segretari delle organizzazioni promotrici dialogano con 3 giovani attivisti in tema di ambiente, inclusione sociale e scuola. 

  • 15:00 – 17:00 - Univaq, Aula Magna DSU, Viale Nizza 14La sostenibilità della ricostruzione della città dell'Aquila.

    Facendo tesoro delle idee e dei suggerimenti ricevuti in occasione del Festival dello Sviluppo sostenibile (giugno 2019), l’Università dell’Aquila presenta le sue proposte per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica del processo di ricostruzione in corso nel sistema urbano dell’Aquila. A cura del Prof. Lelio Iapadre.

  • 15:30 – 18:00- Palazzo Fibbioni, Sala RiveraIl protagonismo delle comunità: sperimentazioni abruzzesi

    Attivare processi di gestione comune delle risorse può dare un volto nuovo ai luoghi e alle comunità. Tante e diverse sono le esperienze maturate negli ultimi anni nel territorio abruzzese. Attraverso la loro presentazione e l’analisi dei risultati raggiunti in termini di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale e di crescita dell’occupazione giovanile, si mostrerà un fenomeno variegato e ricchissimo di contenuti in grado di palesare quanto queste esperienze svolgano un ruolo ineludibile nel mutare il volto conosciuto dei nostri territori, conservare ambiente e paesaggio, portare benessere diffuso.

    Saluti: Anna Lisa Mandorino, Cittadinanzattiva. Coordina: Raniero Maggini

    Presentazione laboratori: Maya Battisti, Erika Fammartino, L’esperienza del Laboratorio Baronia di Carapelle; Vincenzo D’Urbano; Borghi Autentici d’Italia e le comunità abruzzesi: esperienze autentiche di sviluppo locale; Gloria Cerliani, Roberto Lettere, Maura Viscogliosi, Il Laboratorio Valle Aterno; Alessio Di Giulio, La foresta modello della Valle dell’Aterno

    La collaborazione con le istituzioni: Giovannino Anastasio, Sindaco di Pizzoli: Angelo Caruso, Presidente Provincia dell’Aquila; Paolo Federico, Commissario ECAD

    Conclude: Adriano Paolella, Responsabile Ambiente e territorio di Cittadinanzattiva, Gli elementi comuni delle sperimentazioni “dal basso”.

  • 18:00 – 19:30- Palazzo Fibbioni, Sala RiveraPresentazione del progetto Officine Coesione

    Il coinvolgimento dei soggetti organizzati del territorio costituisce da sempre un elemento caratterizzante nell’uso dei fondi europei per la riduzione dei divari nello sviluppo dei territori

    Il progetto ha l’obiettivo di dare piena attuazione, nel contesto italiano, al Codice di Condotta sul Partenariato nell’ambito dei fondi Strutturali di Investimento Europeo (Regolamento UE 240/14). L’assunto del Codice è che solo attraverso una solida collaborazione con i soggetti destinatari e co-attori (cittadini, imprese, associazioni di categoria, sindacati etc.) degli interventi le risorse finanziarie, messe a disposizione dei territori, possono intercettare i veri fabbisogni, raccogliere le informazioni critiche per una buona progettazione, raggiungere gli esiti di sviluppo auspicati.
    In sintesi, quindi, il progetto mira a promuovere, alimentare e sperimentare, forme efficaci di “stretta cooperazione tra autorità pubbliche, parti economiche e sociali e organismi che rappresentano la società civile a livello nazionale, regionale e locale. A cura dell’Agenzia per la Coesione territoriale.

Sabato, 23 novembre

  • 10:00 - 13:00 - Gssi Main Lecture Hall, via Francesco Crispi 7I borghi dall’abbandono alla rinascita: un patrimonio a disposizione delle comunità

    La scommessa che tanti cittadini hanno compiuto e compiono quotidianamente circa la possibilità di mantenere in vita il proprio territorio è decisamente un grande passo da intraprendere. È un movimento a volte silenzioso, ma costante, che ha portato ad ottenere grandissimi risultati in termini di coesione sociale e di riscatto economico per aree destinate altrimenti all’oblio e all’abbandono. La raccolta delle diverse esperienze presentate consente di mettere a confronto i protagonisti e di comprendere come sostenere le iniziative in corso e come attivarne di nuove.

    Saluti: Francesca Moccia, Cittadinanzattiva. Coordina Matilde Spadaro

    Le esperienze raccolte nel volume Il riuso dei Borghi abbandonati. Esperienze di Comunità. Ne discutono: Marco Bussone, Presidente UNCEM; Roberto Colella, Ideatore del network Borghi della Lettura

    I racconti: Rosario Castellana, L’esperienza del Farm Cultural Park di Favara; Felice Ciccone, Sindaco del Comune di Macchiagodena – Identità e recupero di un borgo in chiave turistica: Macchiagodena nel network dei Borghi della Lettura; Mansueto Siuni, Sindaco del Comune di Masullas – Alla scoperta della ‘primavera’ di Masullas

    Tavola rotonda: Paolo Scaramuccia, Legacoop nazionale; Adriano Paolella, Cittadinanzattiva – Responsabile Ambiente e territorio

  • 10:00 - 12:30 - Palazzo Fibbioni, Sala RiveraCarta dell’Aquila. Manifesto delle città dell’Appennino

    4 città delle aree interne.
    4 sindaci dell’emergenza e della rinascita.
    4 buone prassi da raccontare.
    4 assi di sviluppo.
    Come le città dell’Appennino scelgono di contare nel secolo delle aree metropolitane, usando intelligenza, spirito d’iniziativa, ottimizzando le risorse, unendo le forze. Il dibattito sullo sviluppo uniforme dell’Italia sposta il suo baricentro. Il divario, dopo la “questione Meridionale” non è più tra Nord e Sud, ma tra grandi agglomerati urbani e zone interne.

    Il modello di crescita per superare distanze amministrative, infrastrutturali, di servizi.
    Partecipano:
    Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila
    Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno
    Gianluca Festa, sindaco di Avellino
    Alberto Bellelli, sindaco di Carpi
    Antonio Caponetto, direttore Agenzia della Coesione Territoriale
    Domenico Arcuri, amministratore delegato Invitalia SpA *

    In collaborazione con:
    Fondazione Ifel
    Associazione Cultura Italiae
    Patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo con il riconoscimento di 4 crediti.
    Carta dell’Aquila, dalle vette dell’Appennino, in cima all’Italia. Contiamoci e contiamo.

    *In attesa di conferma

  • 11:00 - 13:00 - Consiglio Regionale dell'Abruzzo, Sala Benedetto Croce, via Michele Iacobucci 4GeRussia nel mondo di Babel

    A trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, una riflessione sulle inedite traiettorie strategiche scaturite da un evento centrale nella nostra storia recente. Ieri i berlinesi, i baltici e i cinesi di piazza Tienanmen, oggi i libanesi, i cileni, gli abitanti di Hong Kong: maree di essere umani mosse dai flussi della storia. è possibile immaginare nuove forme di partecipazione oltre le rovine dei muri di ieri e all’ombra di quelli che oggi sorgono a ogni latitudine?

    Interviene l’autore Salvatore Santangelo

  • 11:00 - 13:00 - Univaq, Aula Magna DSU, Viale Nizza 14Presentazione del Dossier statistico immigrazione 2019, realizzato dal Centro Sudi e Ricerche IDOS (Roma) e promosso, per la sezione regionale abruzzese, dall’Università degli Studi dell’Aquila.

    Il Dossier statistico immigrazione 2019 si compone di quasi 500 pagine, circa 200 tabelle e tavole di infografica relative alle odierne migrazioni. L’analisi statistica parte dalla scala internazionale, passa per quella nazionale e arriva alla dimensione regionale e locale, illustrando la complessità di questo fenomeno economico, sociale, culturale, spesso utilizzato strumentalmente a fini politici. Il volume verrà gratuitamente distribuito ai partecipanti fino ad esaurimento copie (100). Per i giornalisti sarà predisposta apposita documentazione e sarà anche disponibile una scheda con i punti salienti del Dossier realizzato dal Centro Sudi e Ricerche IDOS (Roma). Durante la presentazione verrà proiettato il video “Italia, paese di immigrazione”, incentrato sui dati del Dossier. A cura del Prof. Luigi Gaffuri.

  • 14:30 - 17:30 - Consiglio Regionale dell'Abruzzo, Sala Benedetto Croce, via Michele Jacobucci 4Praticare la partecipazione: idee e strumenti per la qualità dei processi partecipativi

    Partecipare sembra un refrain consolidato dall’uso della parola più che dalla prassi attuata e/o dagli effetti ottenuti. E quando si parla di democrazia partecipativa, cioè del coinvolgimento dei cittadini da parte delle istituzioni, la capacità di queste ultime di fare una partecipazione di qualità, riconoscendo e attribuendo potere ai cittadini, garantendo risultati e rendendo conto della pratica partecipativa, è molto diversificata e ancora troppo limitata. È allora opportuno dibattere sulle ragioni per le quali la partecipazione lungo tutto il ciclo delle politiche pubbliche non è favorita o rischia di risultare inefficace, e confrontarsi sul valore aggiunto che le decisioni e l’operato delle istituzioni riceverebbero da processi partecipativi efficaci. Affronteremo le questioni profonde, per capire come si possa operare individuando i fattori di una partecipazione di qualità, ma anche come sia possibile mettere a punto norme, strumenti, procedure necessari alle istituzioni per trarre beneficio dalla partecipazione dei cittadini.

    Saluti: Antonio Gaudioso, Cittadinanzattiva

    Qualificare la partecipazione: la Consultazione sulla partecipazione
    A cura di Anna Lisa Mandorino. Interventi programmati di Emma Amiconi, Presidente Fondaca – Fondazione per la cittadinanza attiva.

    Partecipazione e futuro: due esperienze aquilane
    “Solo posti in piedi. Educare oltre i banchi”: il contrasto alla povertà educativa minorile, Cecilia Cruciani, Coordinatrice del progetto; L’appello alle istituzioni nell’esperienza del Comitato Scuole Sicure, Tommaso Cotellessa e Massimo Prosperococco. Interventi programmati di Adriana Bizzarri, Responsabile scuola di Cittadinanzattiva e Mauro Chilante, Cittadinanzattiva Teramo

    La partecipazione all’Aquila: l’esperienza dell’Urban Center
    Giulia Tomassi, Presidente Urban Center dell’Aquila

    L’ascolto dei cittadini: interventi liberi dalla sala
    Paolo Tella, Cittadinanzattiva L’Aquila

    L’impegno delle istituzioni: tavola rotonda (modera Antonio Gaudioso)
    Francesco Cristiano Bignotti, Assessore alla Partecipazione del Comune dell’Aquila; Valentina Corneli, Deputata Movimento 5 Stelle, Commissione Affari costituzionali della Camera; Gianguido D’Alberto, Presidente di ANCI Abruzzo e Sindaco di Teramo; Giovanni Legnini, Consigliere Regionale Abruzzo, già Vicepresidente CSM; Roberto Santangelo, Vice Presidente vicario Consiglio Regionale Abruzzo

  • 15:00 - 16:30 - Gssi Main Lecture Hall, via Francesco Crispi 7Usare i dati, chiedere trasparenza, partecipare: strumenti, politiche e diritti per prevenire e ricostruire

    Un’ informazione completa, corretta, capillare, comprensibile e guidata dai dati rappresenta il principio base per la costruzione di pratiche e politiche che possano essere utili per un’efficace prevenzione dei rischi naturali, per affrontare la vulnerabilità dei territori, per rispondere alle emergenze, ed infine per processi di ricostruzione basati sui bisogni delle persone che abitano i territori colpiti. L’iniziativa – promossa da ActionAid e Cittadinanzattiva che vede come partner l’associazione OnData, Terremotocentroitalia.info e il Gran Sasso Science Institute – vuole facilitare lo scambio e il confronto tra politiche di trasparenza e apertura dati nell’emergenza e nella ricostruzione e su diverse esperienze nell’utilizzo dei dati: dalle piattaforme in fase di prevenzione e durante la risposta alle emergenze, alla creazione di un sistema unico di dati sulla ricostruzione post terremoto del Centro Italia.
    Il programma prevede una Tavola rotonda di confronto con rappresentanti istituzionali, un confronto tra le realtà che hanno sviluppato piattaforme utili per l’informazione e la comunicazione con i cittadini sia nella gestione dell’emergenza che per il monitoraggio delle ricostruzioni e le istituzioni.

    L’evento rientra nell’ambito della  campagna nazionale #sicuriperdavvero che mira a far emergere come prioritari, nelle agende politiche, nazionali e locali, i temi della sicurezza dei territori e delle scuole, della tutela dei diritti dei cittadini delle zone colpite da catastrofi, lo stanziamento di fondi e la definizione di procedure semplificate per il sostegno alla ripresa delle comunità.

  • 15:00 - 17:30 - GSSI, Auditorium, via Michele Iacobucci, 2Cambiare al Centro. Idee e buone pratiche per creare valore nell'Appennino. A cura di Ashoka

    L’evento sarà strutturato in una serie di brevi pillole con i seguenti temi: 1) Ashoka e i Sentieri Connessi: Cos’è Ashoka e l’ecosistema del cambiamento nel Centro Italia; La visione di sostenibilità di Enel. 2) L’innovazione sociale funziona?: Presentazione del libro “Innovatori”; Saturdays for Future; Ascoli terra sociale; testimonianze 3) Gli Ashoka Fellow e le aree interne: Contaminare l’Appennino; Adotta una pecora; Festival innova Manet; Festival Happennino; Walk&Learn; Metis; Alleva la speranza; Restartapp 4) Conclusioni

  • 18:00 - GSSI, Auditorium, via Michele Iacobucci, 2Evento di Chiusura Festival

    Saluti istituzionali del Sindaco Biondi e dell’Assessore Bignotti.
    Interventi dei segretari delle organizzazioni promotrici

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